Nel cuore dei Monti Cimini, dove i castagneti secolari abbracciano le architetture rinascimentali volute da Olimpia Maidalchini, San Martino al Cimino si prepara a celebrare le sue eccellenze autunnali con la Sagra della Castagna & Sagra del Fungo Porcino. Qui, nel caratteristico borgo medievale a due passi da Viterbo, le caldarroste scoppiettano nei grandi bracieri di piazza mentre l’intenso profumo dei porcini avvolge vicoli e piazzette in un abbraccio caloroso e invitante.
Niente fronzoli o sofisticazioni: sotto lo stand della Pro Loco e presso le varie stazioni del gusto disseminate per il paese, va in scena il trionfo dei sapori veraci della Tuscia. Dalla maestosa polenta alla sammartinese ricca di porcini, guanciale e macinato, agli stracotti di manzo arricchiti dalle castagne locali, fino all’immancabile fritto delle mamme con le sue pizzette e gli zuccherosi gnocchi fritti, ogni piatto racconta la storia di questa terra generosa.
Tra una passeggiata nell’accampamento medievale in Piazza Nazionale, una visita alla mostra fotografica e gli antichi mestieri del legno in Piazza dell’Oratorio, la convivialità paesana esplode davanti a un calice di vino novello o a un boccale di birra artigianale al marrone. Le brigate di cucina vi attendono a braccia aperte durante la terza e la quarta settimana di ottobre, pronte a farvi vivere due fine settimana indimenticabili tra artigianato, storia e piatti fumanti serviti sia a pranzo che a cena.
Se vi siete goduti un cartoccio di caldarroste fumanti o un piatto di polenta ai porcini passeggiando per il borgo, raccontateci la vostra esperienza lasciando una valutazione della sagra!

