Se vi trovate nel cuore della Maremma tra l’ultima settimana di giugno e la prima settimana di luglio, c’è un richiamo gastronomico a cui è impossibile resistere. A Sant’Andrea, Grosseto va in scena la tradizionale Sagra del Tortello, una celebrazione senza fronzoli del re indiscusso della pasta ripiena locale. Il tortello maremmano vanta radici storiche profonde nella cultura contadina della provincia grossetana: una sfoglia generosa che racchiude un cuore morbido, caratterizzata dal celebre “marciapiede”, ovvero il bordo di pasta lasciato intenzionalmente largo.
L’evento si svolge precisamente a Sant’Andrea, Grosseto, dove l’atmosfera autentica della festa di paese si respira in ogni angolo. Il fulcro dell’intera manifestazione è lo stand gastronomico, dove regnano i celebri _tortelli maremmani fatti a mano_ dalle donne del borgo, che custodiscono i segreti di un ripieno perfetto. Oltre ai tortelli, la cucina propone i classici intramontabili della tradizione culinaria locale, come il prelibato _cinghiale alla cacciatora_ e una selezione di _carne alla brace_ cotta a puntino, tra cui salsicce e rosticciana.
L’organizzazione, curata con passione dall’associazione A.S.D. S. Andrea, unisce l’eccellenza culinaria all’intrattenimento più genuino. Ogni sera, dopo aver deliziato il palio, lo spazio della festa si anima con la musica dal vivo e il ballo liscio guidato da affiatate _orchestre spettacolo_. È l’occasione ideale per riscoprire il piacere della convivialità sotto le stelle, tra un bicchiere di vino locale e quattro salti sulla pista in cemento, lontani dalle rotte turistiche più battute.


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