Sagra del Picio, della Donzella e della Rostinciana. Un trittico che a Follonica suona come una dichiarazione d’intenti e che si inserisce nella cornice della Festa dello Sport. L’evento prende vita nella quarta settimana di luglio a Follonica, in via Litoranea Pineta, nella zona dei Palazzi Rossi, proprio dove l’hockey su pista è una religione dal 1952. E non è un caso che a organizzare il tutto sia il Follonica Hockey, coniugando l’amore per i pattini con quello per la buona tavola.
Il picio, per chi non masticasse la grammatica culinaria toscana, è lo spaghetto rustico per eccellenza, quello fatto a mano, rugoso e capace di trattenere il sugo come nessun’altra pasta. Accanto a lui, la donzella — che in Maremma è sinonimo di pasta di pane fritta, dorata e irresistibile — e la rostinciana, le saporite costine di maiale che sulla brace trovano la loro massima espressione.
L’atmosfera è quella autentica delle feste nate intorno a una passione sportiva e comunitaria, dove il ricavato serve a sostenere le attività dei giovani atleti. Qui la convivialità si misura in tavolate e profumo di brace che si espande a due passi dal mare.
Se vi è piaciuta la Sagra del Picio, della Donzella e della Rostinciana e avete qualcosa da aggiungere sulla cottura della carne o sulla consistenza dei pici, lasciateci un commento!

