Se c’è una cosa che i veronesi sanno fare bene è unire il sacro col profano senza farsi troppi problemi di forma. A Vigasio, nella pianura veronese, la festa di San Michele prende vita nell’ultima settimana di settembre trasformando il centro del paese in una tre giorni ad alto tasso di convivialità, bancarelle ed edonismo paesano.
Le cose si fanno in grande tra Via Roma, Corso Vittorio Emanuele II e l’area davanti alla Chiesa di San Zeno, dove la Pro Loco di Vigasio allestisce gli stand con i posti a sedere coperti (perché settembre è traditore e la pioggia non deve fermare la ganascia). Più che una semplice ricorrenza patronale, è una vera chiamatona a raccolta per chi ha voglia di passeggiare tra banchetti di artigianato, prodotti tipici, creazioni fatte a mano, collezionismo, antiquariato e dolciumi da diabete fulminante.
I panciafichi e i nostalgici troveranno pane per i loro denti tra gli stand gastronomici firmati dalla Pro Loco, la birra fresca e i drink da buttare giù mentre la musica dal vivo fa da colonna sonora alle serate. E per chi vuole portare i bocia a consumare le ultime energie della stagione, in Piazzale dei Fanti c’è l’immancabile Luna Park con giostre e attrazioni.
Se avete fatto il giro delle bancarelle comprando cianfrusaglie di cui non avevate bisogno o se vi siete sfondati alle panche della Pro Loco, lasciateci un commento nelle recensioni e votate la festa con le immancabili stelline!

