Se c’è una colazione che può vantare un’origine miracolosa degna di un decreto ufficiale del Senato della Serenissima, quella è la leggendaria consumazione delle trippe di buon mattino. Tutto risale al lontano 1577, quando l’implacabile morbo della peste flagellava queste terre: la sconfitta dell’epidemia venne attribuita all’intervento di San Rocco e, per celebrare lo scampato pericolo, si decise di istituire questo rito calorico mattutino proprio il 16 agosto. Una colazione decisamente non adatta ai deboli di cuore o ai fanatici del cornetto integrale, ma se è servita a sconfiggere la peste, chi siamo noi per mettere in discussione la storia?
A Scandolara di Zero Branco questa gloriosa e verace devozione viene onorata al massimo con la Sagra di San Rocco, che si tiene durante le settimane centrali di agosto. Qui non troverete traccia di centrifugati depurativi o impiattamenti minimalisti: sul sagrato della chiesa si officia la vera liturgia dello stand gastronomico veneto, un tempio di lamiera e panche di legno dove si celebra il culto della buona cucina casereccia e della convivialità senza filtri.
La festa, guidata dall’instancabile Gruppo Parrocchiale San Rocco, è il classico appuntamento dove si bada esclusivamente alla sostanza. L’asfalto sotto i piedi si scalda tanto quanto la mastodontica griglia che lavora a pieno ritmo, regalando quella rassicurante impolverata alle scarpe che, come da manifesto, certifica la purezza di una vera festa di paese. Tra un’ordinazione urlata alla cassa e un brindisi improvvisato con il vicino di panca, l’atmosfera si fa così calda che finirete per dimenticare qualsiasi ansia cittadina.
Se avete avuto il fegato di affrontare la leggendaria trippa fin dalle prime ore del giorno o se la grigliata mista vi ha lasciato un ricordo indelebile, fatecelo sapere lasciando una valutazione con le stelline nelle recensioni!

