Chi l’ha detto che l’agosto trevigiano sia fatto solo di asfalto rovente e saracinesche abbassate non ha mai messo piede in Piazza Vittoria a Monastier di Treviso. Qui, proprio nella terza settimana di agosto, la comunità locale si stringe attorno a un classico intramontabile dell’estate veneta: la Sagra dell’Assunta. Una manifestazione che trasforma il cuore del paese in una grande piazza di festa, tra il profumo delle griglie acchiappa-passanti e l’immancabile brusio delle tavolate all’aperto.
Dietro questa macchina dell’ospitalità c’è la regia attenta della Parrocchia Santa Maria Assunta di Monastier, affiancata dal patrocinio del Comune. Dalle sette di sera gli stand gastronomici aprono i battenti per sfamare chiunque si presenti con la voglia di mangiare bene e la pazienza di fare un po’ di sana fila. E per chi preferisce la comodità del divano di casa senza rinunciare alla goduria, c’è persino la possibilità dell’asporto nella prima ora di apertura.
Tra una porzione e l’altra, il programma serale è un fritto misto di divertimento nazionalpopolare: dal cabaret per famiglie con il mitico clown Crostino alle serate quiz, passando per i grandi tributi alla disco anni ’70, il ballo liscio con orchestre di peso e le scatenate serate caraibiche. Non mancano il chiosco giovani con i panini onti per chi ha un’età biologica (o uno stomaco) più resistente, il lunapark per la gioia dei più piccoli, la pesca di beneficenza e il mercatino artigianale. La chiusura? Un bel dolce collettivo per salutare tutti con la bocca dolce.
Se avete addentato un panino onto senza pietà per la maglia bianca o se avete vinto l’ennesimo peluche alla pesca di beneficenza, raccontateci la vostra serata nei commenti e lasciate un voto a suon di stelline!


Lascia la tua valutazione, pubblica foto
Correggi date, menu, programma