Nel cuore delle colline senesi, dove la Via Francigena incontra il profumo irresistibile delle braci accese, Buonconvento, Siena si trasforma nel tempio assoluto della buona tavola. Durante la terza e quarta settimana di settembre, le storiche mura trecentesche racchiudono una tradizione antica nata dalla celebre fiera del bestiame, celebrando la mitica razza Chianina con l’immancabile Sagra della Val d’Arbia.
I toscani veraci conoscono bene la regola d’oro: quando c’è di mezzo la ciccia buona, non si va per il sottile. Sia a pranzo che a cena, gli stand gastronomici distribuiti tra l’Osteria del Cavaliere, l’Orto di Fattoria e la Braceria delle Mura in Piazzale Garibaldi sfornano capolavori della tradizione locale. Tra un piatto di pici all’aglione, un tegame di trippa e un’ordinazione di costoleccio, il segreto è accaparrarsi la panca con il piglio deciso del vecchio buttero, senza troppe maniere formali.
Tra le viuzze del borgo si passeggia tra i banchi del Fierone di merci varie, mostre dedicate al mitico Pietro Mennea, concerti itineranti della banda e laboratori di cucina per i più piccoli. Tutto il ricavato della festa viene devoluto in opere per la comunità, motivo per cui riordinare il secondo litro di rosso della casa diventa quasi un dovere civico e morale. E ricordatevi: dalla vera sagra si torna a casa sempre con le scarpe impolverate e la pancia piena!
Se avete sfidato le griglie della braceria sotto le mura e vi siete goduti un bel piatto di pici al ragù di chianina, lasciate una valutazione della sagra!

