Chi pensa che la castagna sia un frutto romantico da passeggiata malinconica tra le foglie secche non ha mai visto cosa succede a Cave quando si spalancano le porte delle storiche cantine e si accendono i bracieri per la Sagra della Castagna.
Arroccata sulle propaggini meridionali dei Monti Prenestini, l’antica Castrum Cavi vanta una secolare devozione al castagno, risorsa primaria di sopravvivenza per generazioni di contadini locali che qui hanno trasformato il cartoccio di marroni in una vera e propria arte della convivialità.
La manifestazione si svolge tra le vie del centro storico e le piazze principali di Cave, in provincia di Roma, trasformando il borgo in un percorso a tappe dove la gastronomia si vive sia a pranzo che a cena tra oltre venti tra stand, mercatini e cantine storiche aperte per l’occasione.
In un trionfo di caldarroste fragranti, musica itinerante, stornelli e brindisi che non lasciano scampo, la vera magia si compie tra un goccio di vino rosso e una passeggiata tra i vicoli in salita, dove il profumo di legna arsa batte qualsiasi diavoleria della vita moderna.
Se avete sfidato le salite del borgo e avete trovato il tempo di brindarvi la salute con un bel cartoccio bollente tra le mani, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

