Nel cuore dei Castelli Romani c’è un posto dove l’aria odora d’antico, di lievito madre e di crosta dorata cotta come dio comanda nei forni a legna. A Genzano di Roma settembre non è soltanto il mese in cui ci si rassegna al rientro al lavoro, ma il momento esatto in cui celebrare il re incontestato della tavola locale: la Festa del Pane Casareccio IGP di Genzano di Roma e del Santo Patrono.
Parliamo di un prodotto che ha fatto la storia, protetto dal marchio comunitario e figlio di una tradizione secolare: farina di tipo 0 o 1, lievito naturale e quella mitica crusca di grano che gli dona il profumo inconfondibile. Durante la terza settimana del mese, sia a pranzo che a cena, il borgo affacciato sul lago si trasforma in un’unica gigantesca panetteria a cielo aperto, dove la devozione per San Tommaso da Villanova va a braccetto con l’amore viscerale per la pagnotta perfetta.
Dimenticate le baguette mollicce da supermercato o i pani insipidi che durano mezza giornata: qui il pane ha il peso della storia e la consistenza di una volta, perfetto per accompagnare porchetta, caciotte e un buon bicchiere di vino dei castelli. Le vie del centro s’illuminano, il profumo della mollica calda invade i vicoli e la convivialità romana travolge chiunque decida di fare una zingarata fuori porta.
Se avete avuto il privilegio di addentare una fetta di questo capolavoro croccante spalmato di bruschetta o ripieno di affettati locali, lasciate una valutazione della sagra!

