Nelle colline della Romagna faentina, dove il gesso incontra la terra coltivata, il centro storico di Brisighella torna a profumare di frutti antichi e stagionature di una volta.
L’appuntamento con la Sagra della Pera Volpina e del Formaggio Stagionato cade puntuale nella terza domenica di novembre, una giornata intera pensata per riempirsi la pancia e scaldarsi le membra dall’alba al tramonto.
Le viuzze del borgo medievale si trasformano in un banco d’assaggio a cielo aperto dove la vera protagonista è la Pera Volpina, frutto duro, spigoloso e dimenticato che solo la pazienza contadina sa domare.
Qui la pera non si mangia a morsi come nei cestoni del supermercato: va tuffata senza pietà nel vino rosso fumante o passata al forno finché la polpa non cede e sprigiona quel sapore d’altri tempi.
A farle da spalla ci pensano i formaggi stagionati nelle storiche grotte di gesso, dove il formaggio riposa al buio per mesi prima di uscire con un carattere che fa rezzore pure i palati più allenati.
L’abbinamento tra la dolcezza cotta della pera e il morso deciso del formaggio stagionato è il vero motivo per cui vale la pena fare un salto tra i banchi del mercato autunnale.
Se avete avuto la forza di assaggiare la pera volpina cotta nel vino rosso insieme al formaggio di grotta, lasciateci una valutazione della sagra e diteci se avete resistito fino all’ultimo calice!

