Se pensavate che il verdame servisse solo per far dispetto ai bambini a cena, vi sbagliate di grosso. A Veronella, nella bassa veronese, la verza non è un semplice ortaggio da dieta triste: è una monarca indiscussa. La chiamano “La Regina d’Inverno” e stiamo parlando della mitica Verza Moretta, un ortaggio dal cuore violaceo, foglia arricciata e un carattere così fiero da meritarsi persino il marchio di Sagra di Qualità UNPLI.
In questa terra di campi e nebbie d’autore, la Verza Moretta è un’istituzione sacra. Niente pipponi da gourmet stellati o porzioni da microscopio: qui si fa sul serio con la tradizione culinaria veronese. Tra un goccio di rosso e un piatto fumante servito tra i tavoli di Via Corte Grande a Veronella, la convivialità si misura in decibel e risate. In pieno novembre, durante la seconda, terza e quarta settimana del mese, ci si ritrova al riparo dal freddo per celebrare una cucina verace, contadina e senza fronzoli, dove le porzioni sono generose e i gomiti dei vicini di panca diventano subito parenti di primo grado.
In perfetto stile da vera sagra paesana, la comunità si stringe attorno al suo prodotto simbolo tra profumi che ricordano le cucine delle nonne negli anni ’80. Si arriva con la nebbia, si parcheggia un po’ come viene e ci si tuffa in un’atmosfera scaldata dal calore dei volontari e da boccali sempre pieni. Se avete avuto il coraggio di sfidare i primi morsi di gelo per assaggiare la vera Verza Moretta e le sue specialità, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione con le stelline!

