A Sarna, frazione incastonata tra le colline del faentino, le cose si fanno come Dio comanda: senza troppi fronzoli e con l’unico vero obiettivo di riempirsi la pancia in allegria. Con un nome che è già un programma e un manifesto d’intenti dialettale, A Sarna Us’ Mâgna torna ad animare il piazzale e il Campo Sportivo Parrocchiale di Sarna per quattro giornate di pura convivialità romagnola.
L’appuntamento è fissato tradizionalmente per la prima settimana di settembre, trasformando gli spazi della parrocchia nel punto di ritrovo per eccellenza della vallata. La formula è quella infallibile della tradizione paesana: uno stand gastronomico che sforna le tipiche prelibatezze del territorio, affiancato da un cartellone di intrattenimento che non fa sconti a nessuno. Si va dalla musica dal vivo dei gruppi locali ai DJ set per tirar tardi, fino ai vecchi giochi in legno che riportano tutti indietro nel tempo, passando per le visite guidate alla trecentesca Pieve di Santa Maria degli Angeli e le camminate tra i sentieri collinari.
Il momento clou che infiamma gli animi è previsto per la serata di chiusura del lunedì, quando la cucina romagnola si concede una divagazione iberica con il gran finale a base di paella e sangria (rigorosamente da prenotare in anticipo per evitare di restare a bocca asciutta).
Se avete fatto un salto al campo sportivo di Sarna per un piatto di paella o per sfidare la fortuna tra i banchi della festa, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione e il vostro commento con le stelline!

