A Quattro Strade di Bientina, nel bel mezzo del Parco delle Sughere, la metà di agosto significa solo una cosa: tavolate chilometriche, frittura che sfrigola a ciclo continuo e liscio scatenato sotto le stelle. La seconda settimana di agosto la Misericordia di Bientina rimette in moto la macchina della Festa del Pesce, una di quelle classiche manifestazioni di campagna che uniscono la sostanza della buona tavola con il sano e incontrollabile desiderio di fare quattro salti su una pista da ballo.
La location è di quelle azzeccate: l’ombra fresca dei pini del Parco delle Sughere fa da scudo alla calura estiva, mentre dalle 19:00 gli stand iniziano a sfornare quintali di pesce e piatti tradizionali. Dalle iconiche penne alle vongole rosse fino ai totani e gamberi fritti al momento, la cucina di mare spadroneggia in pieno stile festaiolo. Ma siccome da queste parti si pensa a tutti (e c’è sempre l’amico che il pesce proprio non lo digerisce), la griglia non delude neanche gli amanti della carne, tra bistecche di vitello e antipasti di terra.
Finito di spolverare i piatti e di vuotare i bicchieri, dalle 21:00 la festa cambia marcia: via le sedie, spazio alle orchestre spettacolo e via con il ballo. Una combinazione micidiale di carboidrati, frittura e balera dove è praticamente impossibile rimanere seduti.
Se siete passati da Quattro Strade e avete ancora sulle scarpe la polvere del Parco delle Sughere dopo un giro di liscio e un piatto di penne al granchio, lasciate una valutazione della festa e raccontateci com’è andata!

