In quell’angolo di provincia parmense dove le colline iniziano a farsi boscose e l’aria profuma già di cucina di casa, San Michele Tiorre, frazione del comune di Felino, si prepara ad allestire la sua classica Sagra di Sant’Odilia. La manifestazione va in scena durante la seconda settimana del mese di settembre, portando in piazza l’autentico spirito delle feste parrocchiali emiliane, quelle dove non ci si perde in fronzoli e si punta dritti alla sostanza della buona tavola e del ritrovo comunitario.
Organizzata dalla Parrocchia di San Michele Tiorre in stretta collaborazione con il Circolo “Maurizio Bertani” e con il patrocinio del Comune di Felino, la festa trasforma il centro del paese in una grande osteria a cielo aperto. Il programma gastronomico è un vero e proprio tributo alle eccellenze della Val Baganza e della tradizione parmense: dalle fumanti porzioni di gnocchi al fritto misto curato da Guareschi, passando per la grigliata di carne sempre calda e i leggendari anolini in brodo che fanno da garanzia per chiunque cerchi un piatto di memoria e conforto. A completare l’offerta ci pensano i dolci di Sara e il gelato artigianale della Gelateria Gerboni, oltre agli immancabili chioschi con bevande e vino della zona.
Tra la mitica tombola sotto le stelle, le orchestrine con la pista in acciaio pronta per il ballo liscio, i dj set con le hit anni ’90 e i giochi in legno tradizionali per i più piccoli, l’atmosfera che si respira è quella schietta, polverosa e genuina delle sagre di un tempo. L’ingresso è rigorosamente ad offerta libera e il divertimento è assicurato per tutte le età, con attrazioni che vanno dai gonfiabili ai battesimi della sella sui cavalli.
Se avete avuto modo di assaggiare i loro anolini o volete dire la vostra sugli gnocchi del venerdì sera, lasciateci un commento con la vostra esperienza e valutate la sagra con le stelline!

