Nata nel 2002 dall’idea geniale (o sconsiderata) di sfidare il colosso bavarese dell’Oktoberfest a colpi di maiale e nebbia padana, la staffetta del November Porc torna a scaldare gli animi e a colmare gli stomaci nella Bassa Parmense. La formula è quella collaudata della “staffetta più golosa d’Italia”, un itinerario del gusto in quattro tappe lungo il Po dove il suino viene celebrato in ogni sua forma e declinazione, sfidando il freddo autunnale a suon di colesterolo e convivialità.
L’avventura prende il via durante la prima settimana del mese nel borgo di Sissa con I Sapori del Maiale, appuntamento celebre per l’estrazione e la distribuzione gratuita del gigantesco Mariolone cotto nella megacaldaia. La carovana si sposta poi nella seconda settimana a Polesine Parmense per Ti cuociamo Preti e Vescovi, dove il monumentale Pretone viene immerso nelle acque bollenti sulla riva del fiume Po e poi sollevato dai corpulenti Barbùter (i vecchi barcaioli del fiume).
La terza settimana tocca a Zibello con Piaceri e Delizie alla Corte di Re Culatello, regno incontrastato del Culatello di Zibello DOP e teatro della sfida del Guinness dei Primati con la preparazione dello Strolghino gigante fritto per la folla. Il finale trionfale della quarta settimana si consuma a Roccabianca tra Armonie di Spezie e Infusi, con l’ingresso scenografico della Maxi Cicciolata trainata da un trattore d’epoca e servita con la polenta fritta calda.
I padiglioni del PalaPorc accolgono i visitatori sia a pranzo che a cena con i piatti caldi della tradizione, l’immancabile Fortana del Taro IGT, il Parmigiano Reggiano DOP e i famosi panini del McPorc. Attenzione: non si accettano prenotazioni per i tavoli e per accedere all’area della festa è richiesto un contributo d’ingresso simbolico di 3 euro.
Se avete avuto il coraggio di affrontare la nebbia, fare la fila per un fetto di Mariolone o sgranocchiare lo Strolghino da record, lasciate una valutazione della sagra!

