Una delle kermesse più saporite e veraci della Brianza. La storica Sagra del Masciocco torna ad animare la pittoresca cascina camparadese di via Resegone. L’appuntamento, imperdibile per chi è rimasto in città, si tiene nella seconda metà di agosto. Un tripudio di convivialità, solidarietà e ottima cucina casereccia che si svolge regolarmente a cena, a partire dalle ore 19:00.
Dietro ai fornelli e tra i tavoli c’è il sudore e la passione di oltre cento volontari dell’associazione Amici del Masciocco, capitanati dal presidente Davide Ravasi. La struttura della festa non tradisce le attese e punta dritta alla sostanza gastronomica lombarda. Si mangia all’aperto, godendosi il fresco dell’aia e l’inconfondibile atmosfera da festa di contrada, dove il ballo popolare, la polvere e le chiacchiere la fanno da padroni tra un bicchiere di vino e l’altro.
Il menù è un vero e proprio manifesto di resistenza culinaria territoriale. Tra i piatti forti figurano la cassoeula, la buseca, gli ossibuchi, il capriolo, le lumache e la mitica polenta. Ma la vera chicca di questa edizione è il gemellaggio di solidarietà per il decennale del terremoto del Centro Italia: nella serata di venerdì, gli organizzatori offriranno la celebre Pasta alla Gricia, devolvendo l’intero ricavato all’associazione Amici di Grisciano.
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Una risposta a “Sagra del Masciocco”
bello, ma troppa polvere sia nel grande parcheggio che nella cascina, tutto originale con abbastanza organizzazione, piatti buoni ma un po pesanti con il caldo di questo agosto