Nel cuore della fertile Valle dell’Alcantara, incastonato tra le roccie e a due passi dal parco fluviale delle Gole, il borgo medievale di Motta Camastra si trasforma nel regno incontrastato della Festa della Noce. Questa frazione arroccata del Messinese celebra un frutto che ha definito l’identità contadina e la storia agricola del paese, regalando un’immersione totale nelle tradizioni più veraci durante la prima e la seconda settimana di ottobre.
Per quattro giornate di festa distribuite sui due fine settimana, le viuzze e le piazzette del centro storico si animano con un percorso del gusto dove la noce locale incontra l’eccellenza della gastronomia siciliana. Tra degustazioni di salumi tipici, formaggi stagionati, conserve artigianali e preparazioni dolci e salate nate dalla creatività delle cucine paesane, il rischio di alzarsi da tavola con il conto delle calorie in pari è praticamente nullo. E ad accompagnare i bagordi non manca la sfilata multicolore dei carretti siciliani e le note festose della banda musicale, che trascinano abitanti e visitatori in una vera zingarata di folclore.
Tra una passeggiata in salita tra le pietre antiche e una sosta negli stand artigianali, l’atmosfera che si respira è quella genuina delle grandi feste comunitarie dove la musica dal vivo scaccia l’afa e fa dimenticare i ritmi di città. Si parcheggia col freno a mano ben tirato sulle salite del paese e ci si tuffa tra la gente: l’unica vera regola qui è lasciarsi guidare dal profumo delle noci tostate e dal calore dell’accoglienza siciliana.
Se avete avuto la sorte di sgranocchiare i dolci alla noce tra i vicoli di Motta Camastra o di brindare al passaggio dei carretti decorati, fateci sapere com’è statements lasciando una valutazione della sagra!

