Nello splendido “balcone sul Jonio”, quell’incredibile paesino arrampicato sulla roccia che risponde al nome di Rotondella, la metà di agosto non è solo tempo di mare, ma il momento solenne in cui si celebra il re incontestato della tavola lucana: Sagra U’ Pastizz R’tunnar. L’appuntamento, fortemente voluto dal Comune di Rotondella, spacca letteralmente in due le prime tre settimane di agosto trasformando il centro storico in un cantiere del gusto a cielo aperto.
Per capirci subito: qui non si parla di una comune torta salata. U’ Pastizz R’tunnar è un capolavoro di norcineria e sfoglia, un calzone a mezzaluna ripieno di carne di maiale lavorata a punta di coltello, uova e formaggio, tanto importante da essersi meritato il titolo ufficiale di PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). Una ricetta nata per sfamare i braccianti nelle giornate di festa e rimasta identica nel tempo, da addentare rigorosamente a piene mani mentre si gira tra i vicoli del borgo.
Le serate prendono il via nel tardo pomeriggio con le mani infarinate nei laboratori aperti a chiunque voglia imparare l’arte della chiusura “a pettine” del calzone, per poi proseguire con la vera e propria abbuffata agli stand. A condire il tutto non ci sono le solite tastieracce da balera, ma una colonna sonora da novanta: dai ritmi salentini dei Sud Sound System fino alla musica etnica e travolgente di Pietro Cirillo & Officine Popolari Lucane, con tanto di tour notturno tra le stradine per tirare dritti fino all’alba.
Se vi è capitato di fare un salto nel borgo, impolverarvi le scarpe e azzannare un Pastizz bollente prima del concerto, non siate timidi: lasciate una recensione o votate la festa con le stelline!

