Nel cuore dell’Oltratrebbia mantovano, dove la pianura incontra la memoria dei duchi di Mantova, Poggio Rusco indossa l’abito delle grandi occasioni per la sua leggendaria Sagra Storica di Settembre. Un evento che supera i due secoli di vita e che trasforma il paese in una piazza viva e pulsante, sospesa tra devozione paesana, giostre e il profumo inconfondibile delle cucine su ruote.
La terza settimana del mese si accende tra le bancarelle dell’antiquariato in Via Matteotti, ma è in Piazza 1° Maggio che la spensieratezza della magnata incontra il destino del colesterolo. Tra un cartoccio di arrosticini e una spolverata di tartufo fresco rimediati nell’area Food Truck, il rischio di sfidare le leggi della fisica digested-medica è dietro l’angolo. Ma niente paura: se la coscienza vi rimorde mentre addentate il terzo dolce della serata, potrete sempre smaltire la colpa iscrivendovi alla camminata salutista del “Filo di Arianna” o consolarvi pensando che, al massimo, c’è un’esposizione fotografica dedicata ai vostri amici a quattro zampe pronti a non giudicarvi.
Tra i motori ruggenti d’epoca del Gran Premio Nuvolari, le carambole tra le giostre del Luna Park per i più giovani e la celebre sfilata canina del “Non Solo al Bastardon”, l’atmosfera che si respira è quella verace, polverosa e travolgente delle feste di piazza di una volta. Non manca la cultura del mattone con le mostre di LEGO, i quadri d’autore e le orchestrine di liscio che fanno ballare anche i più pigri sotto le stelle.
Se tra un aperitivo con DJ set, un giro sulla ruota panoramica e una scorpacciata al pranzo in famiglia vi è rimasto ancora un pizzico di energia, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra con le stelline!

