La Festa del Vino a Rosignano Marittimo, esposizioni di antichi oggetti della vita contadina, degustazioni di vini locali, mercatini artigianali, serate danzanti e cucina.
In collaborazione con le Associazioni dei Sommelier Ais e Fisar, saranno predisposte delle aree, nella parte centrale del paese, per promuovere e degustare i vini e altri prodotti locali.
È un appuntamento che si inserisce solitamente nella seconda settimana di luglio, trasformando il borgo in un crocevia di bicchieri alzati , una celebrazione dell’ebbrezza ragionata. Qui il vino non si beve solo, lo si onora tra un’esposizione di cantine vinicole e quel sano piacere di stare insieme che in Toscana non passa mai di moda. Si ci sono tanti sommelier ma non lasciatevi intimidire dal rigore della degustazione tecnica: troverete anche esposizioni, mostre fotografiche e musicalmente un irresistibile richiamo agli anni ’70 e ’80 che fa ballare anche chi giurava di voler restare seduto.
La manifestazione gioca sapientemente col territorio, mixando il culto dei motori — dalle gloriose Fiat 500 ai giganti agricoli del passato — con una proposta culturale che spazia dall’arte contemporanea alla letteratura, come la presentazione di “Vicini per caso” di Lorena Guglielmi o i tributi a figure locali come Castellini Mario Ranieri e Tognotti Marcello. È uno di quegli eventi in cui la Street Band itinerante riesce a farsi strada tra i mercatini, creando quel caos organizzato che rende la Festa del Vino un appuntamento dal sapore autentico e decisamente poco austero.
Se avete avuto modo di degustare i calici proposti o se vi siete persi tra le note di Radio Mitology, fateci sapere se l’abbinamento tra vino, motori e musica ha funzionato, lasciando una valutazione della sagra!

