Torna a Carapelle la “Sagra di Qualità del Grano Arso”, appuntamento imperdibile della seconda settimana di settembre che celebra la storia e la cultura gastronomica del territorio.
L’evento, insignito negli scorsi anni dal prestigioso marchio nazionale dell’UNPLI, si anima tra gli spazi del borgo foggiano offrendo un tuffo nelle tradizioni dei Cinque Reali Siti.
Le origini di questa farina affondano le radici nel duro lavoro dei braccianti della Capitanata, che raccoglievano i chicchi di frumento rimasti a terra dopo la bruciatura delle stoppie per trasformarli in un alimento prezioso.
Oggi la rievocazione passa attraverso un metodo di tostatura moderno che esalta le proprietà nutrizionali superiori rispetto alla farina bianca.
Le giornate uniscono momenti di approfondimento culturale, come il convegno inaugurale nella sala consiliare, a spettacoli serali e rassegne musicali in Piazza Papa Giovanni Paolo II.
La proposta culinaria punta dritta al sodo con la degustazione di pane, pasta e dolci, culminando con la regina della festa: la pasta tipica locale.
Se avete fatto un salto a Carapelle per assaggiare i celebri cingoli e riscoprire i sapori di una volta, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

