Lungo le sponde della Pesa, adagiata tra le prime colline chiantigiane, c’è una frazione dove la merenda domenicale non è una semplice pausa, ma un vero rito propiziatorio. A San Vincenzo a Torri, Scandicci, quando le giornate iniziano ad accorciarsi, il rimedio infallibile alla malinconia autunnale si chiama Sagra della Ficattola[cite: 1].
I volontari del Circolo MCL San Vincenzo a Torri portano avanti questa gloriosa missione da ben quattro decenni, trasformando la friggitrice di comunità in un altare della tradizione contadina fiorentina[cite: 1]. Niente fronzoli o stravaganze da gourmet: qui si celebra la pasta del pane stesa con sapienza e tuffata nell’olio bollente fino a doratura perfetta[cite: 1].
Gli appuntamenti si concentrano nel pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, permettendo di godersi la merenda sino a sera nei primi e terzi fine settimana del mese tra settembre e ottobre[cite: 1]. La regina della festa si presenta sia nella versione semplice da sgranocchiare calda con un granello di sale, sia in quelle farcite con prosciutto cotto, fontina e origano, oppure salumi classici come crudo, mortadella e rucola[cite: 1]. Per chi non sa dire di no al dolce, c’è immancabilmente la variante farcita di crema alle nocciole[cite: 1].
Tra un bicchiere di rosso locale e le dita inevitabilmente unte di bontà, la merenda al circolo resta uno di quei presidi di socialità genuina che scaldano il cuore e riempiono la pancia senza fare troppi complimenti[cite: 1].
Se vi siete unti per bene le dita con le calde e fragranti ficattole di San Vincenzo a Torri, raccontateci la vostra esperienza lasciando una valutazione della sagra!

