Si può essere amici dell’ortica? Probabilmente sì, se dedicate un po’ di tempo a saperne di più su questa antipatica pianta che vi teneva lontano dai ruderi del podere abbandonato. A Malalbergo, operoso comune della pianura bolognese, hanno deciso di trasformare il “nemico giurato” dei bambini in un trionfo culinario senza precedenti con la celebre Sagra dell’Ortica, che si tiene durante le ultime settimane di agosto e le prime di settembre.
Lontano dalle mode fighette che vorrebbero propinarci l’ortica come “superfood” di tendenza per centrifugati depurativi, qui si fa sul serio e si segue la gloriosa via della sfoglia emiliana. Questa straordinaria pianta alimurgica, ricca di vitamine e minerali, viene sapientemente raccolta, sbollentata per eliminare ogni traccia urticante e poi impastata per dare vita a primi piatti indimenticabili dal caratteristico colore verde brillante. L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo trasforma per otto serate il paese in una fucina del gusto, dove la convivialità e l’accoglienza contadina la fanno da padrone.
La sagra segue rigorosamente le vecchie regole del territorio: per godersi questa comunione gastronomica la prenotazione è assolutamente necessaria, divisa in due turni per garantire a tutti un piatto caldo senza risse degne di un ufficio postale. Si respira l’aria delle grandi feste d’altri tempi, dove il profumo della cucina si spande nell’aria e le scarpe, alla fine della serata, tornano a casa inevitabilmente impolverate.
Se avete avuto il coraggio di sfidare la fama “pungente” di questa pianta e siete rimasti estasiati dai piatti a base di ortica preparati dalle sfogline locali, lasciateci un commento e votate la sagra con le stelline nelle recensioni!


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