Se la madre santissima di Gesù mette mano alla cintura non significa che sta ballando balli di gruppo con Azul Azul. La cintura è un immagine sacra che rappresenta l’unione tra Maria e i fedeli. La comunità locale scampata nel 1850 ad un epidemia di colera decise di onorarla ogni anno, fino ad oggi…
Nel verde accogliente delle colline bolognesi, dove la brezza accarezza i calanchi e la vita scorre a un ritmo decisamente più umano, San Lazzaro di Savena si veste a festa per celebrare la Festa Madonna della Cintura e la Sagra del Tortellone del Farneto. Come sempre accade la festa accosta al sacro una sana magnata, ma siamo umani e la devozione ci ha sempre legati: soprattutto se la metti a tavola.
Dimenticate i menu minimalisti e le porzioni contate da bistrot milanese: qui al Farneto si fa sul serio, tra tavolate all’aperto, litri di buon vino e una cucina che profuma di casa, tradizione e sfoglia tirata rigorosamente a mano. Tra escursioni naturalistiche nella grotta, spettacoli dal vivo e litri di sugo che sobbollono nei pentoloni, la comunità si stringe attorno ai propri valori storici e gastronomici. Se avete occasione di assaggiare i celebri tortelloni all’ortica e di godervi l’atmosfera del parco, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!


Una risposta a “Sagra del Tortellone del Farneto”
Tortelloni buonissimi e clima molto accogliente. Molto buone anche le lasagne e la carne alla griglia. Bella anche la pesca