Quando il caldo estivo comincia a concedere tregua nelle valli bergamasche, la comunità di Barzizza, suggestiva frazione collinare del comune di Gandino in provincia di Bergamo, mette in piedi un rituale collettivo che unisce la devozione più autentica ai piaceri più sfacciati della buona tavola.
Tra l’ultima settimana di agosto e le prime due settimane di settembre, la festa patronale di San Nicola da Tolentino trasforma il borgo in un crocevia di liturgie solenni, fiati in banda e tavolate conviviali all’ombra del campanile.
Il fulcro profano delle serate si accende a cena presso l’Oratorio San Giovanni XXIII con l’ormai tradizionale appuntamento Barzizza in Festa, un baluardo di resistenza culinaria dove i volontari sfornano senza sosta primi piatti della tradizione orobica ed esagerate grigliate miste.
Tra i profumi che invadono l’aria di montagna spiccano gli irresistibili casoncelli conditi con burro dorato e salvia, e gli introvabili gnocchi in colla, autentica gloria locale capace di resuscitare anche gli stomaci più provati dalle camminate in Val Seriana.
Ma la vera chicca folkloristica risiede nei famosi Michì: piccoli pani non lievitati modellati a forma di pernici disposte attorno a un pozzo, preparati a mano e benedetti durante la messa solenne a ricordo del miracolo di San Nicola, ai quali la pietà popolare attribuisce persino doti taumaturgiche.
Tra le note solenni della Corale San Nicolaus, che festeggia il venerabile traguardo degli ottant’anni di attività, processioni storiche scandite dal Corpo Musicale Angelo Guerini di Casnigo, giochi in legno per le creature e immancabili botti dello spettacolo pirotecnico, il paese dimostra come si organizza una festa autentica senza troppe smancerie moderne.
A completare l’opera ci pensano la pesca di beneficenza in Piazza Duca d’Aosta e i concerti del Civico Corpo Musicale di Gandino, a dimostrazione che quando il sacro incontra la polenta, in provincia di Bergamo non si scherza affatto.
Se avete occasione di assaggiare i leggendari casoncelli o di toccare con mano la magia dei Michì, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

