Nelle terre del Sannio, dove la ceramica incontra la pietra viva e le colline si tingono dei riflessi dorati dell’autunno, Cerreto Sannita non ha alcuna intenzione di lasciare che l’olio nuovo finisca nei soliti barattoli senza la dovuta celebrazione. Con Le Domeniche dell’Olio, il borgo si trasforma in un vero e proprio santuario dell’oro verde, attirando folle di buongustai ricchi di appetito e del tutto privi di buone intenzioni per la dieta.
Durante la quarta e la quinta settimana di ottobre, e poi ancora per la prima, seconda e terza settimana di novembre, il paese dimentica il logorio della vita moderna per concentrarsi su ciò che conta davvero: la frangitura in piazza e le degustazioni a flusso continuo. A Cerreto Sannita l’olio non si assaggia con la punta della lingua per fare i raffinati, ma si versa a filo generoso sulla fetta di pane bruscato, mentre i frantoi aprono i portoni e il profumo di oliva appena spremuta avvolge i vicoli ricostruiti dopo il famoso terremoto del 1688.
Tra una visita alle collezioni del Museo della Ceramica e quattro passi lungo la caratteristica pianta ortogonale del borgo, l’evento garantisce un’immersione totale nella ristorazione locale e nei prodotti tipici del territorio. Non si tratta della solita passerella da gourmet impomatati, ma di un’esperienza autentica dove le bottiglie di verace extravergine sannita convivono felicemente con l’ospitalità verace della comunità locale.
Se vi siete unti i baffi di olio nuovo tra uno stand ed un frantoio di Cerreto Sannita, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione con le stelline!

