Nelle conche dell’Alpago, dove l’aria si fa frizzante anche in piena estate, la Sagra di San Lorenzo a Lamosano di Chies d’Alpago non è solo una festa patronale, ma un vero e proprio rito collettivo. Si svolge tradizionalmente nella seconda settimana di agosto, trasformando Piazza Roma e il capannone della festa in un presidio di resistenza gastronomica contro le mode effimere.
Qui non si viene per cercare menu gourmet o atmosfere instagrammabili; si viene per la concretezza. La manifestazione ruota attorno alla celebrazione di San Lorenzo, con il 10 agosto che funge da baricentro spirituale e ludico tra solenni funzioni religiose e fiumi di birra che scorrono fino a notte fonda. È il trionfo della cucina di montagna: trote che arrivano direttamente dalle acque locali e polli alla griglia che giustificano da soli il viaggio fin quassù.
La Sagra di San Lorenzo mantiene intatto quello spirito di paese dove la musica dal vivo e le tribute band non sono un accessorio, ma il collante indispensabile tra una portata e l’altra. Se avete avuto la pazienza di prenotare le specialità più ambite, come il cartoccio, o se avete testato la resistenza delle panche di legno durante i concerti, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra! Le vostre opinioni sono l’unico metro di giudizio che conta per chi, ogni anno, si rimbocca le maniche per far vivere questa tradizione.


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