Nel primo fine settimana di settembre, il Medioevo torna a bussare con forza alle porte di Montemiletto, incantevole borgo dell’Irpinia arroccato tra le valli del Calore e del Sabato. La rievocazione storica “Si Qua Fata Sinant” ci riporta dritti al 1419, anno del celebre e drammatico assalto al castello da parte delle truppe di Algiasio Tocco contro i Caracciolo. Tra mura in pietra, vicoli stretti e il profilo imponente del Castello della Leonessa, l’atmosfera si fa subito epica, trasportando i visitatori in un’epoca di fieri guerrieri, nobildonne e assedi senza esclusione di colpi.
Le serate vedono protagonista una ristorazione d’altri tempi che promette sbornie di carne e profumi veraci. Tra le gemme gastronomiche da non perdere spiccano le leggendarie mantoppole fritte, una vera e propria devozione popolare legata alla frazione di Montaperto, perfette da sgranocchiare calde nel loro cuoppo di carta. A rifocillare le truppe affamate ci pensano poi i ricchi fusilli dei Caracciolo, affogati in un corroborante sugo di salsiccia e peperoni, e i fumanti fagioli degli Arcieri imprezantiti da coteca e cotechino, pensati apposta per sostenere chi deve sfidare le salite del paese.
Se dopo aver affrontato l’assalto vi siete buttati a capofitto sul cuoppo di mantoppole e avete brindato fino a tardi, lasciate una valutazione della sagra!

