Quando a San Martino ogni mosto diventa vino, nelle terre del Verdicchio non ci si limita a stappare le bottiglie e brindare con sobrietà: ci si tuffa a capofitto nella festa più sacra dell’autunno marchigiano! A Maiolati Spontini, Ancona, patria del celebre compositore Gaspare Spontini, il secondo fine settimana di novembre si trasforma nel tempio della convivialità rurale con la tradizionale Festa di San Martì.
Tra i vicoli in pietra del centro storico, arroccato sulle colline dell’Anconetano, gli stand gastronomici aprono i battenti sia a pranzo che a cena per deliziare gli avventori con i veraci sapori della tradizione. Tra profumi di carne alla brace, le leccornie del territorio e fiumi di vino locale, la festa mantiene viva quell’atmosfera autentica di una volta dove le panche di legno scricchiolano, ci si stringe volentieri per far posto ai vicini di tavolo e si finisce immancabilmente per fare un bel brindisi in allegria.
Il borgo non offre solo piaceri per il palato: la musica dal vivo spazia dalle band blues al rock-pop, fino alle note solenni della storico corpo bandistico intitolato al maestro Spontini. Tra un bicchiere e l’altro, il programma collaterale accontenta davvero tutti, vantando mostre d’arte, laboratori creativi di acquarello, la classica pesca di beneficenza e persino il raduno di auto d’epoca la domenica mattina. E pazienza se per trovare un parcheggio dovrete tirare con decisione il freno a mano lungo le salite del paese: una volta arrivati in cima, il calore della comunità vi ripaggherà di ogni sforzo.
Se avete avuto il coraggio di sfidare i primi freddi autunnali, di brindare fino a tardi con il DJ set e di assaggiare le prelibatezze degli stand di Maiolati Spontini, raccontateci come è andata e lasciate una valutazione della sagra!

