Quando l’autunno decide di fare le cose in grande nell’Appennino marchigiano, non si limita a tingere le foglie di giallo ruggine, ma cala sul piatto la regina incontrastrata della tradizione contadina: la polenta. Nel suggestivo borgo di Castello di Genga, arroccato tra i monti in provincia di Ancona, va in scena un appuntamento che profuma di bosco, camini accesi e farina di granturco.
Dimenticate le raffinatezze da bistrot e le diete detox, perché qui la tavola si imbandisce secondo i dettagii della più autentica tradizione rurale. L’evento unisce la celebrazione della storica Sagra della Polenta a un autentico tuffo nei sapori dimenticati, dove ogni piatto racconta la fatica e la gioia delle vecchie generazioni di agricoltori.
Tra le chicche imperdibili della manifestazione spicca il convegno dedicato alla mela del Papa, un frutto antico e prezioso del territorio che dimostra come la biodiversità locale sappia riservare sorprese degne di nota. Non mancano i mercatini dell’artigianato e dei prodotti tipici, perfetti per perdersi tra bancarelle che sanno di genuinità e scambiare due chiacchiere con i produttori locali.
L’atmosfera si scalda ulteriormente grazie alle note travolgenti dei gruppi folkloristici come La Staccia e La Damigiana, pronti a far muovere a tempo anche i più scettici tra un bicchiere di buon vino e una risata in compagnia. Come ricordano le sagre di una volta, non c’è bisogno di tetti sfarzosi o gazini moderni quando ci si ritrova in piazza a celebrare il cibo buono.
Se avete occasione di assaggiare le specialità del territorio e di vivere l’atmosfera di Castello di Genga, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

