Se pensate che il vino buono si faccia solo per noia nei caveau milanesi, vi sbagliate di grosso: a Casale Monferrato torna la Festa del Vino del Monferrato Unesco, la kermesse che da oltre sessant’anni celebra senza filtri i sapori e i nettari di queste colline baciate dalla DOC.
La manifestazione, giunta alla sua sessantacinquesima edizione, si snoda durante il mese di settembre tra le piazze storiche e i mercati cittadini, trasformando il borgo piemontese in una succursale della felicità enologica.
Protagoniste indiscusse sono ben trentuno Pro Loco del territorio, pronte a sfornare oltre cento ricette della tradizione per riempire stomaci e cuori con agnolotti, panissa, bollito misto, frritto misto e la sacra bagna cauda.
Il tutto annaffiato dalle etichette di trenta produttori locali, per una scorpacciata di cultura contadina che non scende a compromessi con le mode modaiole o i menù gourmet da pinzetta.
Se avete fatto un salto a Casale Monferrato e vi siete scolati il bicchiere ufficiale sostenibile tra una risata e un brindisi, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

