Se pensate alle dolci colline della Val di Chiana vi verranno in mente i classici allevamenti di razza Chianina, ma nella frazione di Manciano, splendido avamposto rurale nel territorio di Castiglion Fiorentino, hanno deciso che la carne bovina era troppo ordinaria. Durante la seconda e terza settimana di luglio, il borgo si trasforma nel tempio della gastronomia esotica toscana ospitando la Sagra dello Struzzo. Qui il grande pennuto corridore smette di nascondere la testa sotto la sabbia e finisce dritto in padella, per la gioia di chi vuole provare sapori decisamente fuori dal comune.
Il quartier generale della manifestazione viene allestito, come da tradizione per le feste più veraci, negli ampi spazi del Campo sportivo di Manciano. L’intera macchina organizzativa è gestita dai volontari del G.S. Manciano, capaci di trasformare una tranquilla area di gioco in un enorme ristorante all’aperto che accoglie i visitatori a partire dalle ore 20:00. La carne di struzzo, magra e saporita, viene proposta in tutte le salse, dai primi piatti della tradizione ai secondi più strutturati. Chi non se la sente di osare e preferisce rimanere nella propria comfort zone culinaria non deve comunque temere: le cucine sfornano anche grandi classici della tradizione toscana, braciolate miste e un vasto assortimento di pizze cotte al momento.
La kermesse non è solo una scusa per riempirsi la pancia, ma un vero ritrovo di paese arricchito da un mercatino locale, un’area giochi con i gonfiabili per far sfogare i bambini e un fitto programma di spettacoli dal vivo. Inoltre, per evitare che un acquazzone estivo rovini i piani, l’organizzazione ha predisposto ampi spazi coperti per garantire la continuità delle cene.
Dato che cucinare la carne di struzzo senza farla diventare stopposa come un vecchio scarpone richiede una mano da veri professionisti della griglia, se avete avuto l’ardire di assaggiare una delle loro specialità lasciateci un commento con la vostra preziosa recensione!


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