Se c’è una cosa che la Bassa Bresciana sa fare senza troppi fronzoli, è raggruppare un intero paese intorno a un campanile, accendere i fornelli e far scorrere fiumi di convivialità nostrana. A Chiari, per la precisione nella storica contrada che si stringe attorno all’Oratorio Don Bosco di Santellone in Via Pontoglio 104, la Sagra Santellone è l’appuntamento fisso per chiunque voglia scappare dal cemento cittadino e godersi la vera atmosfera dei cortili parrocchiali di una volta. La manifestazione prende vita durante la seconda settimana di agosto, trasformando gli spazi dell’oratorio in un presidio di pura resistenza gastronomica e goliardia clarense.
L’organizzazione, portata avanti dall’infaticabile brigata di volontari locali con il patrocinio del comune, punta tutto sulla semplicità che fa stare bene: piatti tipici della cucina bresciana ordinabili presso lo stand gastronomico, tavolate infinite dove si condivide lo spazio con perfetti sconosciuti e quel tocco di modernità ruspante garantito dall’immancabile Chiringuito esterno, perfetto per rinfrescarsi la gola quando l’afa si fa sentire. Mentre i più piccoli tentano di demolire l’area dei gonfiabili a loro dedicata, i grandi possono godersi una colonna sonora live che spazia dai grandi classici del liscio alle serate revival, ideali per muovere il piede a ritmo dopo un piatto di casoncelli o una fetta di salame nostrano.
Visto che sulle specialità segrete dello stand i dettagli rimangono gelosamente custoditi dalle cuoche dell’oratorio, se passate da via Pontoglio lasciateci un commento con la vostra recensione culinaria per svelare l’arcano!


Valuta e segnala