L’entroterra trevigiano dichiara guerra alla monotonia estiva a colpi di griglia, motori e balli scatenati. Durante la seconda e la terza settimana di agosto, la frazione di Scandolara, Zero Branco, Treviso mette da parte la compostezza istituzionale per dare vita alla Sagra di San Rocco, un festival eclettico che unisce la devozione popolare a un palinsesto di eventi decisamente movimentato. La manifestazione, radicata nel sagrato della Parrocchia di San Martino Vescovo di Scandolara e supportata dal patrocinio del Comune di Zero Branco, trasforma le calde serate agostane in un presidio di pura convivialità veneta sotto una grande struttura coperta.
Il versante gastronomico non si limita a seguire i binari rassicuranti della tradizione locale, ma azzarda incursioni culinarie transoceaniche degne di un esploratore. Accanto alla classica trippa del patrono, concepita per onorare la tradizione rurale della provincia, le cucine si lanciano in deviazioni a base di picanha, feijoada e farofa per le serate a tema esotico, senza dimenticare il richiamo dello street food d’oltreoceano con montagne di pulled pork. Il tutto viene annaffiato da calici di prosecco e cocktail estivi per rinfrescare gli animi surriscaldati dal clima e dal ritmo della musica.
La vera particolarità della kermesse risiede però nella sua totale schizofrenia nell’intrattenimento, capace di far convivere nello stesso perimetro un raduno di auto d’epoca, tornei di carte vecchio stampo e competizioni ciclistiche per bambini con show di samba brasiliana, balli caraibici, country e tango argentino. Se avete avuto modo di testare la tenuta della trippa sotto la tensostruttura o se le esibizioni di ballo vi hanno lasciato con la voglia di dire la vostra sulle coreografie, lasciate una valutazione della sagra!


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