Se cercate un modo per trascorrere le calde notti di fine luglio senza cadere nella trappola del divano e del condizionatore a palla, la Sagra di San Giacomo e Sant’Anna a Isola della Scala ha tutte le carte in regola per diventare il vostro rifugio. Non aspettatevi la solita noia istituzionale: il paese si trasforma, spalancando le porte a una convivialità che sa di birra ghiacciata, musica live e quella sana confusione che solo un Luna Park piazzato al Prà Piganzo può regalare.
La manifestazione si dipana tra due poli d’attrazione principali: Piazza Martiri della Libertà e il Parco Budenheim. È una scelta tattica intelligente: da una parte il centro, dove si respira l’aria della piazza, dall’altra il parco, per chi preferisce un po’ di verde – o quantomeno l’illusione di trovarsi in mezzo alla natura mentre mangia un panino. La proposta musicale è un miscuglio eclettico che va dal country al funky, passando per il karaoke e tributi vari; insomma, c’è abbastanza varietà da accontentare sia chi vuole scatenarsi, sia chi è lì solo per il piacere di lamentarsi del volume della cassa.
Non è la classica sagra dove si va solo per ingozzarsi, ma un presidio di resistenza contro la noia estiva. La cucina parte alle 19:00, orario in cui i più affamati iniziano a puntare i piedi, mentre per le 21:00 il sipario si alza sulle esibizioni live. Se il vostro obiettivo è trovare un posto dove la qualità della serata non dipende solo da quanto avete bevuto, questo è il vostro terreno di caccia.
Se avete avuto la fortuna (o il coraggio) di partecipare e volete raccontarci la vostra esperienza – magari spiegandoci se il Luna Park fa ancora quegli effetti collaterali sulla digestione – fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della sagra!


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