Dimenticate le solite sagre fotocopia dove si mangia sempre la stessa roba. A Ortucchio, in provincia di L’Aquila, hanno deciso che la protagonista deve essere lei: la Gran Sagra della Ranocchia. Situata nella suggestiva cornice del Lago di Ortucchio, questa manifestazione si prende la scena durante la prima settimana di agosto, portando in tavola una tradizione gastronomica che richiede coraggio, curiosità e, soprattutto, un palato pronto a tutto.
Qui non si scherza: le ranocchie sono il fulcro di un menu che non cerca l’approvazione dei raffinati gourmet da salotto, ma punta dritto alla sostanza verace di un territorio che ha saputo fare di un ingrediente insolito un vanto locale. È una festa nata dalla volontà di associazioni e liberi cittadini, costruita pezzo dopo pezzo grazie a una partecipazione collettiva che rasenta l’ossessione positiva. Non è solo mangiare, è un atto di orgoglio paesano che trasforma il bordo lago in un punto di ritrovo dove la convivialità è la vera portata principale.
Se siete di quelli che pensano che tutto abbia il sapore di pollo, provate le specialità di questa Gran Sagra della Ranocchia e poi ne riparliamo. Se avete avuto la fortuna (o la temerarietà) di testare la qualità delle ranocchie e volete raccontarci la vostra opinione sulla croccantezza o sull’abbinamento, lasciate pure una valutazione della sagra! Siamo curiosi di sapere se il “salto” ne è valso la pena.


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