La Sagra di San Giacomo è di quelle feste che non hanno bisogno di troppe presentazioni per chi abita dalle parti di Roncade. Si svolge nell’ultima settimana di luglio, trasformando la frazione di San Giacomo in un crocevia obbligato per chiunque voglia onorare la tradizione veneta tra un calice di gin, una frittella e il brusio tipico delle serate passate all’aperto.
Siamo di fronte a un evento che riesce a mantenere un equilibrio precario, e per questo ammirevole, tra il dovere civico e il piacere edonistico. Da una parte la solita organizzazione solida del Gruppo San Giacomo, che tira le fila di una macchina complessa; dall’altra una sfilata di associazioni benefiche come Colibrì, Il Filo di Simo, Afiff e il Gruppo Scout Roncade 1, che ricordano ai presenti che, sì, ci si diverte, ma ogni tanto fa bene anche pensare al prossimo.
Non aspettatevi il solito menu da sagra standardizzata. Qui la proposta culinaria spazia tra le sardee, il muset, le ombre, fino ad arrivare alle frittelle, vere protagoniste di una serata dedicata. E poi c’è tutto il resto: dai rapaci di Stirpe Rapace ai pappagalli Flora e Aki, passando per la San Giacomo Run. Un mix eclettico che fotografa perfettamente quella strana e bellissima creatura che è la sagra di paese, dove il sacro si confonde volentieri con il profano di una buona bevuta.
Se avete avuto occasione di testare le specialità locali o siete sopravvissuti a una delle serate più affollate, fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della sagra!


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