Alle porte del Cilento, laddove il mare incontra la storia antica, c’è un posto che per qualche giorno decide di spegnere i condizionatori e accendere i vecchi forni. Ad Agropoli, precisamente negli spazi della dinamica e capiente Area Mercato, si celebra il binomio indissolubile tra l’oro biondo dei campi e la memoria storica del territorio con la Festa del Pane e della Civiltà Contadina. Durante la quinta settimana di luglio e addentrandosi nei primi vagiti di agosto, la cittadina costiera smette i panni della classica località balneare per riscoprire una vocazione rurale verace, che profuma di lievito madre e farina grezza.
Il protagonista assoluto della tavola è, manco a dirlo, il pane contadino: quello scuro, compatto, che dura una settimana e che storicamente costituiva la spina dorsale dell’alimentazione nelle campagne cilentane. Non aspettatevi i soliti panini anemici da fast food; qui si fa sul serio, celebrando la panificazione tradizionale insieme a un corollario di specialità tipiche dell’enogastronomia locale. La kermesse, curata con dedizione dai volontari della Pro Loco Trentinara in sinergia con l’amministrazione, trasforma l’area in un vivace presidio culturale, alternando alle abbuffate serali una serie di seminari, mostre ed esposizioni dedicate ai ferri del mestiere contadino e all’arte antica della panificazione.
Ad accompagnare il tutto, una colonna sonora che bandisce la musica commerciale per tuffarsi nei ritmi ipnotici del folklore meridionale, tra tamburelli e canti popolari. Se avete avuto l’occasione di testare la fragranza delle pagnotte o volete dire la vostra sull’organizzazione degli spazi, lasciateci un commento o una segnalazione nelle recensioni della festa!


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