Mentre la mezza stagione arranca e l’asfalto comincia a liquefarsi sotto i piedi, la pianura milanese risponde rispolverando un classico della cucina nordica che, per motivi storici e di conservazione, ha trovato la sua seconda patria lontano dal mare. Durante la seconda settimana di luglio, le braci e le cucine si accendono a Solaro (MI), precisamente negli spazi dedicati dell’Area Feste – Centro Sportivo Gaetano Scirea in Corso E. Berlinguer. L’evento ruota interamente attorno ai profumi intensi della Sagra del Baccalà, un appuntamento che unisce la passione per la buona tavola a un’atmosfera decisamente informale, tipica delle feste nate all’ombra dei campanili lombardi.
La scelta del luogo non è casuale: il centro sportivo intitolato al mitico capitano juventino fa da cornice a tavolate kilometriche dove il protagonista indiscusso è il merluzzo sotto sale, proposto nelle sue varianti più celebri. Solaro, borgo che affonda le sue radici storiche nelle vicende del contado del Seprio e successivamente sotto il controllo delle nobili famiglie milanesi come i Carcassola, mette temporaneamente da parte la routine della provincia per trasformarsi in un polo d’attrazione per gli amanti del genere. La cucina propone il pesce nordico declinato secondo le ricette tradizionali capaci di esaltarne la consistenza e il sapore deciso, un perfetto contrasto con la calura estiva.
L’intera macchina organizzativa è guidata dalle brigate dei volontari locali dell’associazione sportiva, decisi a dimostrare che anche a due passi dalle brughiere si può domare il pesce di mare con ottimi risultati. Tra un piatto e l’altro, il piazzale si trasforma in una pista da ballo a cielo aperto, alternando liscio d’ordinanza e revival per digerire le generose porzioni. Se avete avuto modo di testare la consistenza del fritto o la sapidità delle preparazioni di quest’anno, commentate la vostra esperienza nelle recensioni e lasciate una valutazione della sagra!


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