Nel pieno dell’estate piemontese, il borgo di Bosconero, in provincia di Torino, si prepara a trasformare la Borgata Roggia in un polo di attrazione per chiunque non tema il caldo pur di sedersi a tavola. La Sagra dell’Agnolotto e Festa Madonna della Neve è un appuntamento ormai radicato nel calendario canavesano, un’occasione dove la cucina contadina smette di essere un ricordo e diventa la protagonista indiscussa della serata.
Qui l’agnolotto non è solo una pasta, è una missione: servito in svariate declinazioni, tra cui l’iconica versione fritta, è il perno attorno al quale ruotano volontari dell’associazione La Rusà, musica revival e una serie di eventi che vanno dalla corsa podistica notturna al motoraduno. Non aspettatevi inutili formalismi: l’atmosfera è quella autentica delle feste di paese, dove il cibo conta più dell’estetica e la convivialità si misura in piatti che tornano in cucina vuoti.
Tra una spaghettata di mezzanotte, il tributo ai suoni anni Novanta e l’elezione di Miss & Mister Agnolotto, la kermesse dimostra che per far divertire una piazza non servono strategie complesse, basta una buona dose di sostanza, un bicchiere di vino e la capacità di non prendersi troppo sul serio. Se siete passati di qui, avete sfidato la sorte con la versione fritta o semplicemente avete un’opinione sulla gestione della sagra, fatevi avanti: lasciate una valutazione o una segnalazione per farci sapere se l’impegno profuso è stato all’altezza delle vostre aspettative.


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