Nel cuore dell’Emilia, dove il connubio tra cibo e convivialità è un dogma indiscusso, spicca la Sagra del Vino e della Ciambella, un appuntamento che rifugge le derive pretenziose della ristorazione moderna per celebrare la schiettezza dei sapori di una volta. La kermesse prende vita durante l’ultima settimana di giugno, un periodo perfetto per godersi il fresco delle prime serate estive. La cornice dell’evento è lo spazioso Piazzale Dante Alighieri a Castel Guelfo, Bologna, che per l’occasione abbandona la sua veste quotidiana per trasformarsi in una grande cucina a cielo aperto.
Il motore pulsante dell’iniziativa è Il Bistrot dei Golosi, lo stand gastronomico gestito con infaticabile dedizione dai volontari dell’Associazione Pro Loco di Castel Guelfo. Il menu è una vera e propria dichiarazione d’amore alla cucina tradizionale emiliana e romagnola. I primi piatti vedono protagonisti i tortelli di patate artigianali conditi al ragù o burro e salvia, le intramontabili lasagne al forno e gli strozzapreti, proposti in varie declinazioni.
La sezione dei secondi è un trionfo di carne alla brace, dove spicca la grigliata di castrato con pomodori al forno e gli immancabili arrosticini di castrato abruzzesi artigianali. Per chi cerca uno spuntino verace, non mancano le celebri crescentine fritte, da farcire con salumi locali, salsiccia o il classico abbinamento tra squacquerone e rucola. Il tutto viene annaffiato da generosi fiumi di vino e birra alla spina, prima di chiudere in dolcezza con la tradizionale ciambella che dà il nome alla festa.


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