A Rivalta Veronese, frazione del comune di Brentino Belluno, nell’entroterra collinare veronese che guarda la Valdadige, la fine di luglio non è sinonimo di quiete estiva ma di una vera e propria mobilitazione popolare. Durante l’ultima settimana di luglio, prende vita la tradizionale Sagra di San Giacomo, un momento in cui la comunità locale si riappropria dei suoi spazi storici attorno alla chiesa dedicata al Santo. Questa festa patronale affonda le radici nella devozione rurale e nella necessità di celebrare il raccolto estivo, unendo il sacro delle celebrazioni alla profana e robusta cucina del territorio, lontana dalle rotte turistiche di massa del vicino lago di Garda.
Il baricentro di tutta la manifestazione si trova a Rivalta Veronese, Verona, tra il campo sportivo e le aree adiacenti, dove gli stand enogastronomici diventano il punto di ritrovo per eccellenza. La proposta culinaria non scende a compromessi con la modernità: qui si viene per gustare i veri sapori della tradizione locale. A fare da richiamo assoluto per tutti gli appassionati della buona tavola c’è una presenza costante ed esclusiva: le rinomate specialità al tartufo, che nobilitano i piatti tipici della zona e vengono servite rigorosamente tutte le sere, affiancando i piatti robusti pensati per sfamare i paesani e i visitatori.
L’organizzazione, orchestrata dall’Associazione San Giacomo Rivalta Veronese con il patrocinio del Comune di Brentino Belluno, riesce a confezionare un’atmosfera che unisce folklore, sport e musica. Accanto ai tornei sportivi che animano i pomeriggi, le serate si accendono con spettacoli che spaziano dalle orchestre spettacolo per gli amanti del liscio alle serate tributo rock, senza dimenticare i momenti dedicati ai più piccoli e l’immancabile area del mercatino del libro e dei gonfiabili.


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