Nelle terre dove la Laguna Veneta sfiora la campagna e l’aria profuma di salsedine e mosto, la Festa di San Michele Arcangelo trasforma Quarto d’Altino, Venezia nel centro nevralgico della convivialità paesana tra la seconda e la quarta settimana di settembre.
Tra la maestosa torre campanaria che domina il paese e il fiume Sile, la comunità locale mette in piedi una liturgia profana dove la pista da ballo in acciaio ruggisce sotto i passi del liscio e la musica dal vivo non lascia scampo a chi cerca il riposo integrativo.
L’anima giovane e assetata della festa risiede al Baretto dei Fioi, vero e proprio presidio goliardico in campo dove si somministrano panini onti unti al punto giusto, birre a fiumi e l’immancabile goliardia veneta tra dj set, musica pop anni ’80 e l’apoteosi del magna, bevi e canta in venexian.
Non mancano le tradizioni più veraci come le giostre del luna park, la pesca di beneficenza e l’immancabile pista coperta per ballare anche se il meteo decide di fare i capricci, garantendo la prosecuzione dei festeggiamenti a pranzo e a cena.
Se avete fatto un salto al Baretto dei Fioi per un panino unto o vi siete scatenati sulla pista in acciaio, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

