Mentre la pianura trevigiana si arrende alla morsa dell’estate, c’è un angolo di terra dove la resistenza al caldo si organizza a colpi di tavolate e tradizioni radicate. Presso la Cittadella di Bocca di Strada, Mareno di Piave, la comunità locale si mobilita durante l’ultima settimana di luglio per la Tradizionale Sagra di Sant’Anna. Questo piccolo fazzoletto di terra veneta, storicamente legato alla cultura contadina e alla devozione verso la Santa, si trasforma nel punto di ritrovo ideale per chi cerca la sostanza di una festa autentica, lontana dai fronzoli e dalle pretese gourmet della ristorazione da copertina.
Il focus gastronomico della manifestazione si concentra su un dettaglio che solletica l’orgoglio locale: l’utilizzo rigoroso di materie prime genuine. In un’epoca dominata dai cibi industriali a chilometro zero solo sulla carta, gli organizzatori rivendicano fieri la presenza di patate fresche, rigorosamente pelate e tagliate a mano anziché pescate da un sacco nel congelatore. Lo stand enogastronomico diventa così il motore trainante di quattro serate dove la convivialità rurale si esprime attraverso piatti semplici ma curati con la pazienza tipica della provincia veneta.
La gestione logistica della festa riflette un pragmatismo tutto nostrano, alternando serate regolate da un sistema di prenotazione telefonica per evitare il caos a inizio weekend, a giornate ad accesso completamente libero dove ci si siede e si condivide lo spazio con chi capita. Se avete avuto la possibilità di testare la croccantezza delle patate fresche o se volete dire la vostra sull’atmosfera della cittadella, lasciateci un commento con la vostra personale valutazione della sagra!


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