Siamo sicuri che nonostante il nome a questa festa non ci sarà solo acqua, bibite gassate e gare di rutti, perché quando si sale verso Ciano del Montello, Volpago del Montello, Treviso, l’aria che si respira profuma di tradizione antica e di griglie sempre accese. Tra la fine di luglio e i primissimi giorni di agosto, la frazione pedemontana si anima per la secolare Sagra di S. Pellegrino, uno di quegli appuntamenti paesani autentici dove il sacro della chiesetta locale si sposa a meraviglia con il profano di una tavolata in compagnia.
Il programma enogastronomico punta dritto al cuore (e alla pancia) degli awentori. Da queste parti le patate del Montello sono un’istituzione, ma la vera chicca per cui la gente fa la fila è la celebre Cacio e Pepe di San Pellegrino, preparata in stretta collaborazione con gli chef del Ristorante 1922. Se a questo aggiungete i pranzi della domenica con lo spiedo unto e croccante, lo stinco al forno e la tradizionalissima cena a base di paella – il cui ricavato finisce interamente in opere di beneficenza – si capisce subito perché il comitato organizzatore riesca a riempire lo stand ogni singola sera.
Tra un giro all’enoteca e un bicchiere di birra fresca al chiosco, le serate scorrono via veloci tra le note delle orchestre da ballo liscio, i raduni d’aperitivo agricolo con DJ set e le immancabili cover band rock che fanno vibrare la piazza fino a tarda notte. Niente fronzoli, tanta sostanza, per una festa di quelle dove si torna a casa con le scarpe impolverate e il cuore leggero.
Se avete fatto un salto a Ciano a fare la scarpetta con la Cacio e Pepe di San Pellegrino o a gustarvi lo spiedo della domenica, diteci come vi siete trovati lasciando una recensione e votate l’evento con le immancabili stelline!

