In terra veneta, dove la polenta e l’ombra di rosso regnano solitamente incontrastate, capita che le truppe del carboidrato romano decidano di fare le cose in grande e piantare le loro tende a Mogliano Veneto.
Nel bel mezzo della terza settimana del mese di settembre, Piazza Caduti si trasforma nell’avamposto della romanità più autentica per la nuova edizione del Festival della Carbonara e Cucine Romane, dove il guanciale e il pecorino prendono il sopravvento su cicchetti e baccalà.
L’evento, allestito per l’occasione con orario che spazia dal pranzo della domenica fino alle abbondanti cene del fine settimana, azzera di fatto qualsiasi tentativo di dieta ipocalorica.
Mogliano, storicamente adagiata lungo la via Terraglio e contesa nei secoli tra Treviso e Venezia, abbandona per tre giorni il suo aplomb per spalancare le porte ai piatti più veraci della Capitale, cotti al momento e serviti senza troppi fronzoli da abili street chef.
E in perfetto rispetto del manifesto della vera festa paesana, qui non servono prenotazioni né formalità: ci si mette in fila alla cassa, si conquista il posto a sedere tipo cacciatori sulle panche e ci si gode la serata tra la croccantezza dei supplì e fiumi di birra fresca.
Se avete occasione di assaggiare la loro Carbonara o di azzannare un supplì al telefono, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

