Nelle terre generose dell’Agro Nocerino-Sarnese, dove la natura si diverte a fare le cose per bene, c’è un momento preciso dell’anno in cui il tempo si ferma e i boschi regalano il loro tesoro più prezioso. A Bracigliano, adagiata con grazia nell’alta valle del Sarno, la caduta dei primi ricci non è una semplice questione meteorologica, ma il segnale di adunata generale per chiunque mantenga un rapporto sano e devoto con la buona tavola. Nasce così la primissima Festa della Castagna Braciglianese, una celebrazione verace pensata per rendere gloria alla vera regina autunnale dei monti Lattari e Picentini.
Il borgo di Bracigliano, celebre in tutta la Campania per le sue ciliege e per una tradizione musicale che fa vibrare la terra, trasforma il suggestivo scenario di Piazza 5 Maggio in località Casale nel quartier generale della convivialità paesana. Durante la prima decade del mese di novembre, l’appuntamento spalanca le sue porte per tre serate consecutive di pura goduria gastronomica, dove l’ardore delle brace incandescenti e l’aroma avvolgente delle caldarroste fumanti promettono di stordire piacevolmente chiunque si avventuri tra i banchi della festa.
Dietro la macchina organizzativa batte il cuore dell’alleanza tra La Ciliegia By Izzo, la Pro Loco Bracigliano e l’Associazione Inter Montes, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Una squadra d’assalto pronta a dimostrare che quando la sapienza contadina si unisce alla passione del volontariato locale, le panche di legno si riempiono in un baleno e i bicchieri di vino rosso non restano mai vuoti. Tra una chiacchiera in piazza e un assaggio dei prodotti tipici del territorio, la certezza è una sola: da queste parti la dieta resta un concetto del tutto astratto e sconosciuto.
Se avete avuto la fortuna di ustionarvi le dita con le prime caldarroste della stagione e volete rendere omaggio ai boschi di Bracigliano, lasciate una valutazione con le stelline alla sagra!

