Nel suggestivo borgo di Sorbo Serpico, piccolo gioiello dell’Irpinia adagiato tra le verdi colline dell’Appennino campano, la storica Sagra della Castagna torna a far battere il cuore e a far fumare le griglie del centro cittadino.
In pieno stile da autentica sagra paesana — dove ci si ritrova tutti insieme a gomiti stretti lungo le storiche Piazze Amatucci e Nelson Mandela — la comunità si riunisce per un intenso fine settimana di festa. Qui si mangia con la passione verace di chi conosce il valore della terra, sia per le ricche cene del venerdì e del sabato sia per il grande pranzo domenicale. Tra un sorso di aglianico locale e un passo di danza al ritmo della musica dal vivo che risuona tra i vicoli, l’aria frizzante di novembre si riempie del profumo irresistibile delle caldarroste arrostite sui bracieri roventi.
I banchi gastronomici e la brigata del paese scendono in campo con un arsenale di puro conforto: fumanti piatti di pasta fatta a mano conditi secondo la tradizione contadina, una sterminata varietà di specialità irpine e montagne di castagne locali preparate in ogni salsa. Tra spettacoli musicali itineranti, sonorità popolari, tributi e DJ set che prolungano la festa fino a tarda notte, il borgo dimostra ancora una volta come la semplicità sia il vero ingrediente segreto.
Se avete sfidato le temperature di novembre a Sorbo Serpico e vi siete goduti un bel piatto di pasta fatta a mano con un cartoccio di caldarroste fumanti in mano, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

