Nel cuore dei Castelli Romani, laddove l’aria si fa più fresca e la vegetazione s’infittisce lungo le dorsali vulcaniche della provincia di Roma, il territorio di Velletri si consacra al re indiscusso del sottobosco. Durante le prime tre settimane di settembre esplode la Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura, una maratona di ben diciotto giorni allestita nella spaziosa cornice del Teatro del Fieno per celebrare la passione viscerale per la terra e per i suoi frutti più profumati.
Tra le quinte naturali dell’area eventi, raggiungibile da via Passo dei Coresi, l’appuntamento raccoglie folle di appassionati pronte a farsi tentare dai profumi intensi della trifolatura. Le cucine spalancano i battenti ogni sera per le cene e raddoppiano con l’apertura a pranzo nei fine settimana, garantendo una proposta gastronomica che non lascia indietro nessuno: per l’occasione viene infatti integrata un’intera sezione dedicata ai piatti senza glutine in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia.
La festa è una vera e propria cittadella del gusto e della cultura contadina da oltre cinquantamila metri quadrati, dove tra stand di prodotti tipici, mostre di artigianato, convegni di micologia e masterclass culinarie, non c’è rischio di restare a pancia vuota né di annoiarsi. Il folclore locale incontra un cartellone di spettacoli gratuiti che spazia dai grandi nomi della musica pop e della commedia fino alle tribute band più scatenate, capaci di trasformare le serate in vere adunate di piazza dove cantare a squarciagola.
Se avete avuto la fortuna di godervi un piatto fumante ai porcini al Teatro del Fieno di Velletri o di scatenarvi sotto il palco, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

