Nel cuore dell’Umbria, precisamente a San Giovanni Profiamma, Foligno, si consuma ogni anno un rito collettivo che mette pacificamente d’accordo amanti del carboidrato pesante e cultori della tradizione dolciaria più verace. La Sagra della Rocciata e degli Gnocchi Fatti a Mano è uno di quegli appuntamenti estivi dove la cucina umbra si mostra senza filtri, lontana dalle pose gourmet delle guide patinate. La manifestazione si prende la scena a cavallo tra la fine di luglio e la prima metà di agosto, occupando quelle serate in cui l’unica salvezza dall’afa è affidarsi alla frescura della provincia e alla generosità delle brigate locali.
San Giovanni Profiamma non è un posto qualunque: sorge sui resti dell’antica città romana di Forum Flaminii, fondata lungo la Via Flaminia. Ma se la storia antica ha il suo fascino, quella culinaria non è da meno. La rocciata, regina indiscussa della festa, è un dolce tipico che vanta origini antiche, forse legate ai popoli celti o alle tradizioni medievali. Si tratta di una sfoglia sottilissima arrotolata su se stessa, farcita con una ricca miscela di mele, noci, uvetta, fichi secchi e aromatizzata con alchermes o spezie, che assume la caratteristica forma a ciambella o a spirale prima di essere infornata. Accanto a questo gioiello, la sagra celebra gli gnocchi, rigorosamente impastati e tagliati a mano uno a uno, per garantire quella consistenza imperfetta che trattiene il sugo come nessuna macchina industriale saprà mai fare.
L’atmosfera è quella autentica delle grandi feste di paese, dove la convivialità supera l’estetica e la sostanza vince su tutto il resto. Se avete avuto l’occasione di testare la consistenza degli gnocchi o di scoprire il perfetto equilibrio di spezie della rocciata, fateci sapere come è andata lasciando una valutazione della sagra!


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